21.2.07

11 settembre un mistero per la nostra generazione

Ore 8:46:40 dell'11 settembre 2001. Il volo American Airlines 11 si schianta alla velocità di circa 490 miglia orarie (circa 790 km/h) fra il 94° e il 98° piano della Torre Nord del World Trade Center. "Tutti i passeggeri, oltre ad un numero imprecisato di persone che si trovavano nella torre in quel momento, furono uccise sull'istante".

Questo l'inizio di quel drammatico evento di cui tutti conosciamo l'epilogo. Un epilogo di morte e di fuoco: circa tremila vittime innocenti tra le fiamme e le macerie delle Torri Gemelle, del Pentagono e dei due Boeing 767 e dei due Boeing 757 dirottati; decine di migliaia, tra civili e militari, i morti sul suolo afgano ed iracheno a causa delle guerre che, da quell'attacco terroristico condotto nel cuore degli Usa, si scatenarono. Un epilogo quest'ultimo costruito sulla realtà delle immagini degli attacchi terroristici e delle loro rivendicazioni e sulla verità della versione ufficiale dei fatti dell'11 settembre. Una realtà e una verità che ci sono state negate proprio a causa della violenza di quelle immagini in diretta televisiva. Ecco perché Giulietto Chiesa e Franco Fracassi intendono "partire da Zero per ricostruire i fatti".
Zero, ovvero un'inchiesta sull'11 settembre. Un film-documentario che nelle parole del premio Nobel Dario Fo, anch'egli protagonista della pellicola, intende "analizzare il dubbio". Scetticismo rispetto alla favola statunitense sui fatti dell'11 settembre, una verifica della versione ufficiale, una ricostruzione degli eventi libera dalla logica della costruzione del nemico perpetrata dall'amministrazione di George W. Bush. Questi gli intenti di Zero, non finalizzati all'edificazione di nuove teorie complottistiche. Destare l'opinione pubblica, informarla. Da qui Giulietto Chiesa definisce "l'andare al di là del Web un'azione politica". "Come e perché sono crollate le Torri gemelle e l'edificio 7 del World Trade Center? che cosa è accaduto al Pentagono? com'è possibile che la difesa aerea più potente del mondo l'11 settembre non ha funzionato in nessun suo elemento?". In Zero c'è il coraggio di venire allo scoperto, di accendere il dialogo e di spingere, chi di dovere, ad assumersi le proprie responsabilità.Un'inchiesta giornalistica ancora in fieri, che va componendosi di interviste ai testimoni oculari e ai sopravvissuti, ai responsabili delle indagini, agli esperti tecnici e ai giornalisti che si sono occupati del caso. Film che si avvarrà di documenti ufficiali e, in alcuni casi, esclusivi e che, secondo l'esempio del regista statunitense Michael Moore e del suo Fahrenheit 9/11, ricorrerà alla grafica e alle animazioni 2D e 3D e alla collaborazione di famosi artisti quali Dario Fo e Lella Costa. Un film-documentario non finanziato dal classico produttore, ma dalla formula dell'azionariato popolare a garanzia di una maggiore libertà d'azione. Azionariato popolare, ovvero no ad un produttore unico, bensì a diverse centinaia di produttori-cittadini comune, che potranno contribuire finanziariamente alla realizzazione del film. I costi del film ammonteranno a circa 500.000 euro: mille sono le quote dell'azionariato popolare, ognuna del valore di 500 euro, ma il film potrà essere finanziato anche con una quota di soli 100 euro. Chi investirà 500 euro, quindi, diventerà proprietario del film per un millesimo. Per ora mancano all'appello 119.500 euro, necessari per l'acquisizione dei diritti delle immagini più importanti relative all'11 settembre, per il completamento delle animazioni e delle interviste e per la promozione. La speranza è quella di iscrivere il film al festival di Cannes 2007 e di farlo uscire nelle sale per l'11 settembre 2007. E se è forse vero che la nostra generazione non conoscerà mai la verità sull'11 settembre, come afferma l'intellettuale Noam Chomsky, è altrettanto importante "rompere il muro del silenzio", come sostiene Giulietto Chiesa, e giungere almeno a domandarci e a domandare con insistenza: "se ci hanno mentito, perché lo hanno fatto?".
Per saperne di più:Sito del film Zero, un'inchiesta sull'11 settembre
Noam Chomsky ha pubblicato con Di Renzo Editore - Linguaggio e politica - Riflessioni sul mondo dopo l'11 settembre

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