12.9.07
Il portavoce di Bin Laden?
Noam Chomsky viene indicato da Osama Bin Laden come suo portavoce intellettuale in Occidente. Viene elogiato e "premiato" per il modo particolare di guardare il mondo. Per non guardare solo da una parte ma valutare e soppesare il pensiero di tutti.
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11.9.07
11-9, Autoattentato?
Sono passati sei anni da quel maledetto 11 Settembre. Molti personaggi si sono mossi per scoprire il lato oscuro della storia. Non convicono molti punti, molte cose non qudravano e continuano a non tornare. Si è cercato di fare un lavoro certosino, si sono passati e ripassati filmati, fotografie, documenti e testimonianze. Internet è servita per approfondire le ricerche, per capirne di più. Poteva un Boeing 757 aver colpito il pentagono? Le due torri sono crollate o esplose? Tra chi si è posto queste domande e cercato di dare qualche risposta c'è logicamente anche Noam Chomsky. Per Chomsky il terrorismo è quello che ci hanno spettacolarmente presentato quel maledetto giorno, ma che bisogna comprendere le cause. La teoria del contraccolpo. Il terrore impresso dalla società occidentale, USA in primo piano, è tornato dietro come un Boomerang. In poche parole Chomsky ci siggerisce di non scordare, colonialismo, sfruttamento, imperialismo e di non guardare solo al presente ma di riflettere sul passato.
Noam Chomsky - Linguaggio e politica - e Riflessioni sul mondo dopo l'11 settembre - Di Renzo Editore
Etichette: 11 settembre, 2007, Chomsky, pentagono, torri gemelle, usa
10.9.07
Chomsky e Osama
"La vera notizia del video di Osama bin Laden non sta nel fatto che mi ha citato ma nell’interessante similitudine fra le sue parole e il discorso fatto dal Papa in Austria".
Sono le parole di Chomsky sul nuovo video di Osama apparso in Tv la settimana scorsa. Osama ha lodato Noam Chomsky dicendo «uno dei più capaci fra quelli che stanno dalla vostra parte» e invita a leggere il testo Hegemony or Survival.
Se Osama raccomanda la lettura di questo testo, lascia intendere Chomsky, è perché sono le posizioni più estreme presenti all’interno del governo federale a svelare gli errori politici di Washington trasformandosi in una carta che Al Qaeda può giocare al fine di reclutare volontari per la Jihad.
Altra citazione è quella per Emmanuel Todd, storico francese che nel 1976 previde la caduta dell’Urss basandosi sulle statistiche della mortalità infantile, «Todd prevede lo scenario che Osama bin Laden auspica di più ed è bastato citarlo nel suo messaggio video per far impennare il titolo dell’autore francese nella classifica stilata da Amazon», osserva il linguista. Insomma, se Scheuer rappresenta i mali dell’America, Todd ne descrive l’imminente fine e per Chomsky sono queste le letture preferite del leader di Al Qaeda, rispetto alle quali il riferimento diretto alle sue opere sarebbe dovuto passare in secondo piano «se non fosse stato per la reazione avuta dai media».
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