16.10.07
Chomsky e le macchine di produzione di candidati
Noam Chomsky non è il primo che capita...se Grillo è riuscito a "disturbarlo" per parlare del V-Day, vuol dire che il V-Day non è passato tanto inosservato anche dall'altra parte del mondo.
Beppe Grillo è stato accusato di populismo, di cercare consensi dal popolo e questo è ridicolo.
Non sono proprio i politici, a girare nelle piazze per la loro campagna elettorale a cercari consensi dalla gente? Grillo ha toccato un tasto e ha risvegliato un popolo assopito e dormiente e questo ha scatenato l'ira dei politici, che cercano in qualsiasi maniera di allontanare la gente dalla politica, la loro politica. "Mi hai votato adesso, fatti più in la". Questa non è democrazia per Chomsky. La vera democrazia dovrebbe essere quella di scendere in piazza liberamente e decidere quale politica adottare e poter dire: "sei capace di mandare avanti un progetto politico? No? Ok, vattene a casa. Mi piacerebbe mettere in atto questo pensiero di Chomsky e forse con Beppe Grillo e anche il suo pensiero, potrebbe avverarsi. Sveglia!!
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