30.1.07

Linguaggio e politica

Noam Chomsky
Riflessioni sul mondo dopo l'11 settembre
Pagine: 72 - ISBN: 8883230477 -


DI RENZO EDITORE

Dopo essersi soffermato brevemente su alcuni aspetti della propria vita e del proprio percorso culturale, in Linguaggio e politica, Chomsky ha voluto affrontare i due argomenti che lo hanno reso famoso: la politica e il linguaggio. La conoscenza delle sue opere è, in molti casi, di fondamentale importanza e in tale ottica, questo piccolo libro vuole aiutare il lettore alla comprensione dei temi che egli ha trattato nel corso della sua vita. La sua opera occupa quel privilegiato spazio culturale, dove lo studio scientifico della lingua si congiunge con la migliore speculazione filosofica sulla natura del pensiero.La nuova edizione si arrichisce di alcune riflessioni sul futuro che ci attende dopo l'11 settembre.

L'uomo che infranse il tabù Nazismo


Sul sito La Stefani è uscito un articolo su Ernst Nolte uno dei più grandi storici tedeschi e da oltre mezzo secolo si occupa di totalitarismi europei. È stato docente ordinario all'università di Marburgo e alla Freie Universität di Berlino e vanta una ricchissima bibliografia. Nel 1986 pubblicò sul quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung un articolo in cui propose la soluzione all'annoso dibattito sui crimini nazisti, il cosiddetto Historikerstreit, che esplose in Germania fin dagli anni Cinquanta.

La tesi di Nolte sottolinea l'esistenza di una relazione profonda fra i crimini del nazionalsocialismo e quelli della Russia staliniana, tanto che lo sterminio delle razze hitleriano viene considerato dallo storico come una derivazione, dovuta alla paura, dei precedenti omicidi di classe perpetrati dai bolscevichi. In quest'ottica, la persecuzione degli ebrei rappresenterebbe esclusivamente una "reazione eccessiva" agli orrori della rivoluzione russa di ottobre ed avrebbe con essa un legame "razionale". I progrom nazisti e comunisti sarebbero quindi le diverse espressioni di una guerra civile europea, che si è scatenata fra il 1917 e il 1945, dando origine a varie forme di totalitarismo: comunismo, fascismo e nazionalsocialismo. La teoria noltiana che contempla i vari regimi europei del Novecento come diverse varianti di una stessa natura, ha suscitato molte polemiche fra gli intellettuali, perché mette in discussione la singolarità della Shoah e dei suoi orrori. Rimane tuttavia innegabile il valore della ricerca di Nolte che ha avuto il merito di spezzare un tabù importante: quello che vietava la critica del comunismo e con questo impediva la comprensione del fascismo.

Ernst Nolte ha anche pubblicato con la Di Renzo Editore - L'eredità del nazionalsocialismo
Immigrazione di massa - Guerre balcaniche - Islamismo

Il 2007 sarà l'anno del partito democratico

In un bellissimo articolo uscito su Il Quotidiano.it (per leggerlo clicca qui) il giornalista Tonino Armata si domanda dove e come andrà la sinistra democratica e quanta sinistra si trova nella democrazia liberale, citando anche John Dunn (Pensare la politica - Di Renzo Editore)

28.1.07

Giorgio Galli

Giorgio Galli
Il ritorno del rimosso in politica

Pagine: 104 - Prezzo: € 10.50
ISBN: 8883231023 - Anno di pubblicazione: 2004

DI RENZO EDITORE

Il noto politologo italiano Giorgio Galli esamina in modo semplice, ma decisamente rigoroso, il tentativo dei movimenti alternativi di conquistare, o riconquistare, quegli spazi espressivi, necessari per la propria affermazione e sopravvivenza, che il potere esistente, lo Stato, la Chiesa e quant’altro, hanno sempre tentato di contrastare. Si tratta di un’azione repressiva che non è però riuscita a fiaccarne la dinamicità, ed è per questo che periodicamente tali spinte si ripropongono in modo spontaneo. In questa ottica vengono esaminati il rapporto uomo-donna, la politica e la religione. Particolare attenzione viene anche posta sulla presenza dell’esoterismo nella politica.
Questa ristampa si arricchisce di una serie di riflessioni sugli avvenimenti recenti e sul futuro della politica mondiale.
Giorgio Galli è stato docente di Storia delle dottrine politiche presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano. Il suo libro più noto è Il bipartitismo imperfetto (Bologna, 1966). Ha condotto l’analisi dei rapporti tra cultura politica e cultura esoterica, tra democrazia e culture alternative e a questi temi sono dedicati gli scritti: Hitler e il nazismo magico. Componenti esoteriche del Reich millenario (Milano, 1989); Cromwell e Afrodite. Democrazia e culture alternative (Milano, 1995); La politica e i maghi (Milano, 1995).

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